Brescia: contributi per E-Commerce, Temi Ambientali, Sistemi di sicurezza, 2016

FINALITA’

La Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Brescia stanzia un fondo di EURO 120.000,00 a favore delle micro PMI bresciane operanti in tutti i settori economici (commercio, turismo, servizi, artigianato, industria) per incentivare e promuovere la diffusione delle tecnologie digitali rivolte all'e-commerce, i temi ambientali e di green economy e la sicurezza, con l’adozione di soluzioni innovative in ambito aziendale.

BENEFICIARI

Possono beneficiare dei contributi le imprese bresciane che:

• rientrino nei criteri comunitari di definizione di micro e PMI, in vigore al momento della concessione,

stabilita nell'Allegato I del Regolamento (CE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014, ma nei limiti dimensionali stabiliti per settore economico di appartenenza:

◦ industria: con numero di dipendenti non superiore a 70;

◦ commercio e pubblici esercizi: con numero di dipendenti non superiore a 20;

◦ servizi: con numero di dipendenti non superiore a 25;

◦ turismo: con numero di dipendenti non superiore a 50;

• abbiano sede legale e/o unità operativa nella provincia di Brescia, siano iscritte al Registro delle Imprese ed in regola con la denuncia di inizio dell’attività ed al Rea (Repertorio economico amministrativo) 1605 fascicolo 10.4 – 4.2016 dell’ente camerale bresciano;

• siano in possesso di qualifica artigiana, ove previsto;

• siano in regola con i contributi dovuti agli Enti previdenziali (DURC regolare);

• siano in regola, e nell’esatta misura, con il pagamento del diritto annuale camerale;

• non abbiano ricevuto e successivamente non rimborsato, o depositato in un conto bloccato, aiuti pubblici concessi in violazione dell'obbligo di notifica ai sensi del Trattato CE o incompatibili con lo stesso;

• non siano soggette ad amministrazione controllata, a concordato preventivo o a fallimento;

• rispettino il Regolamento (UE) n. 1407 della Commissione del 18.12.2013 (Regime De Minimis), vigente fino al

3.12.2020, o il Regolamento (UE) n. 651/2014 (per il bando formazione);

• rispettino i criteri sopraelencati sia al momento della presentazione della domanda, sia nel periodo di validità

stabilito per ciascun bando (2.1.2016-31.12.2016).

INVESTIMENTI FINANZIABILI

I contributi sono concessi per favorire l’innovazione tecnologica mediante il sostegno finanziario agli investimenti effettuati, acquistati, completamente pagati e installati, nel periodo 2.1.2016 – 31.12.2016:

MISURA 1

- Progettazione e realizzazione di portali internet per la vendita per via telematica di prodotti e servizi alla clientela e per le transazioni commerciali con le altre aziende (e-commerce).

•Non possono ottenere il contributo le imprese già presenti su portali internet di vendita online che realizzano implementazione o modifiche del sito e-commerce.

MISURA 2

- Tecnologie per la sicurezza per la prevenzione di atti criminosi.

Sono ammissibili gli investimenti sostenuti per l'acquisto di:

•1 Impianti antintrusione: antifurti o allarmi con sistemi di rilevamento satellitare collegati alle centrali di vigilanza; attrezzature per video-sorveglianza; video-protezione con cassetta di registrazione e assimilabili nel rispetto del d. lgs. 30 giugno 2003 n. 196 sulla tutela della privacy; telecamere collegate direttamente con le centrali delle forze dell’ordine.

•2 Impianti anti taccheggio.

•3 Vetri antisfondamento, telecamere, casseforti e armadi blindati

MISURA 3

- riduzione consumi energetici ed impatto ambientale e rifiuti.

Sono ammissibili gli investimenti sostenuti per l'acquisto di:

•1 Attrezzature per il lavaggio delle stoviglie per uso professionale o di categoria A secondo la Direttiva 97/17 CE e successive modifiche, impianti e attrezzature per il riciclo dell’acqua e la riduzione dei flussi e degli scarichi idrici.

•2 Attrezzature per il freddo (frigoriferi, celle frigorifere, congelatori, surgelatori, abbattitori termici, e simili) per uso professionale o di categoria A+ o A++ secondo la Direttiva 94/2 CE e successive modifiche.

•3 Attrezzature per il caldo limitatamente a forni elettrici o micro onde per uso professionale o di categoria A secondo la Direttiva 2002/40 CE e successive modifiche.

•4 Attrezzature per la produzione di energia da fonti rinnovabili: Impianti fotovoltaici di generazione di energia, con superfici non inferiori a 16 mq. o, alternativamente, con produzione nominale di energia non inferiore a 2 kW; impianti solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria e/o integrazione con l’impianto di riscaldamento e/o integrazione al fabbisogno termico dei processi produttivi, impianti solari termici, impianti di raffreddamento/ condizionamento basati sull’energia solare (Solar cooling), impianti geotermici a bassa entalpia.

•5 Attrezzature per interventi finalizzati a migliorare l’efficienza energetica e gestione energetica: interventi per l’efficienza energetica degli impianti (acquisto di impianti, beni e strumenti che consentano la riduzione puntuale dei consumi e il conseguimento di più alti rendimenti energetici per la climatizzazione degli ambienti, come ad es. pompe di calore ad assorbimento a gas; caldaie centralizzate o a condensazione; impianti di cogenerazione e trigenerazione ad alto rendimento, cappe di aspirazione dei fumi ad uso professionale e a basso consumo energetico, raffrescatori/raffreddatori evaporativi portatili o fissi che non richiedono l’utilizzo di fluidi refrigeranti; sistemi di monitoraggio dell’efficienza energetica quali telecontrollo, sistemi di contabilizzazione energetica, ecc.); interventi per l’efficienza energetica dei sistemi per l’illuminazione (apparecchi ad alta efficienza, ecc.); sistemi di illuminazione esterna che non generano inquinamento luminoso ad esempio mediante l’utilizzo di lampade al sodio in alta pressione; impianti a sensore di presenza a spegnimento automatico.

•6 Riduzione dei rifiuti: compattatori di rifiuti organici/imballaggi, tritarifiuti ad uso professionale per attività di somministrazione.

CONTRIBUTO

•Il contributo concedibile è pari alla misura del 50% del costo sostenuto (al netto di I.V.A.) nel periodo 02/01/2016-31/12/2016.

•Il contributo massimo è di Euro 2.500,00 per ogni impresa.

•La spesa minima ammissibile è di euro 1.000,00

•I contributi camerali sono cumulabili con altre forme di beneficio (contributi, sovvenzioni, sgravi fiscali) dello Stato o di altri enti pubblici per la medesima iniziativa entro la soglia massima complessiva di 200.000 euro nell'arco di tre esercizi finanziari prevista dal Regime de minimis vigente.

DOMANDA

Le domande devono essere presentate On Line dal 07/02/2017 al 16/02/2017